Luisa cambia testa a luna nuova

Questa testimonianza ha dell’incredibile, per me è adorabile perché assomiglia almio percorso, solo che io ci ho messo anni ad attuarlo. Ho ricostruito io la sua storia col suo permesso cambiando i nomi.
Quando una relazione d’amore si sta per spegnere a causa di pensieri negativi è così DIFFICILE ricostruire. Luisa ha chiesto aiuto ad Haniel e alla luna, val la pena leggere nel dettaglio come ha dominato la sua mente-scimmia.

Luisa aveva tutto ma non era felice. Aveva 2 figli piccoli, un lavoro dipendente full time e un marito molto impegnato, un avvocato di successo, che a modo suo amava la famiglia e portava i soldi a casa, ma non aveva mai tempo per lei e per i loro figli. 

Lei si faceva film mentali di lui che la tradiva o che metteva la famiglia all’ultimo posto dei suoi valori, si arrabbiava con lui perché pretendeva il suo aiuto; litigavano sempre più spesso e i figli ne soffrivano. 

Sapeva che per la legge di attrazione i pensieri diventavano cose, sapeva che pensando negativo avrebbe materializzato quei pensieri e avrebbe creato ancora più infelicità in se stessa e nella sua famiglia. Lo sapeva ma ancora non era riuscita a pensare qualcosa di diverso dagli abituali pensieri.  Una sera mentre era a letto a preoccuparsi perché suo marito non era ancora tornato da una cena di lavoro, proprio nel pieno di un “film” in cui vedeva lui che si divertiva, rideva e scherzava con una collega, ebbe come un flash. 

Aveva sul comodino il libro “Manifestare con la luna”; lo aveva comprato su suggerimento di un’amica, ma non lo aveva ancora mai letto con attenzione.

Lo prese in mano e lo lesse nel punto in cui diceva: “Accetta la tua responsabilità completa per ogni fitta di infelicità.”

Nel capitolo Rituale di luna nuova, c’è una bella preghiera ad Haniel e Luisa si soffermò sulle parole: “ti ringrazio dal profondo del cuore per i doni che ho ricevuto dalla vita e per tutto quello che ho manifestato fino ad oggi…”

Infatti Luisa aveva manifestato tantissime cose meravigliose: 2 figli sani e belli, un lavoro soddisfacente, un marito ricco… Ma nel contempo in quel momento stava manifestando una probabile separazione a causa dei suoi pensieri!

Si rese improvvisamente conto che lei stessa stava creando la sua stessa infelicità e quella della sua famiglia: non era suo marito, ma lei, con i suoi pensieri negativi.

Lottò contro quel pensiero per tornare a ripensare che invece la colpa era di suo marito e del suo poco tempo che trascorre in famiglia.

Non voleva entusiasmarsi all’idea di ricreare un ottimo rapporto con lui come aveva all’inizio della loro vita insieme, di farsi film di famiglia felice e di figli che crescono nell’amore. Questa possibilità c’era ed era sua totale responsabilità adottarla, ma era così combattuta!

Sembrava un paradosso, ma se voleva la famiglia felice doveva cambiare LEI e non suo marito, doveva capire cosa la rendeva felice nel presente ed essere grata ora, proprio ora. 

Doveva essere felice lì e ora, in quella situazione, in quella casa, con quel marito.

Il pensiero di avere un marito buono e gentile, sebbene indaffarato, due figli meravigliosi e il benessere economico avrebbe attirato ancora più motivi per stare bene ed essere soddisfatta. Senza contare che suo marito si sarebbe rilassato nel vedere Luisa serena, accettante, felice.

Certo doveva ribaltare i suoi pensieri, doveva dominarli… 

Niente viene a caso, perché dopo aver controllato il calendario lunare, Luisa si rese conto che proprio in quel momento era luna nuova! Poteva essere un un caso? No, era un segno.

Doveva scrivere ora i suoi desideri – quelli veri – per fissarli nella mente, nel cuore e nell’anima.

Si alzò, prese subito un quaderno nuovo dei suoi figli  e scrisse sulla copertina “quaderno della luna”.

Accese una candela, recitò la preghiera ad Haniel e sentì un fremito d’amore dentro di sé, come la certezza di stare facendo la cosa giusta.

Iniziò a scrivere di getto, stilando una lista di desideri che l’avrebbero fatta sentire a suo agio con suo marito e l’avrebbero aiutata ad accettarlo ed amarlo per com’era, creando così felicità nel presente. 

Appena iniziò a scrivere la lista, Luisa sentì che si apriva qualcosa dentro di lei, qualcosa di leggero e luminoso che le restituì l’emozione di amare suo marito e diventare una creatrice di felicità.

Il senso di chiusura verso suo marito che le faceva venire voglia di separarsi, stava diventando un senso di apertura: apertura della mente e del cuore a un nuovo sentimento d’amore per lui nel presente. 

E più stava in quella sensazione più provava apertura alle infinite possibilità.

Stava attirando la soluzione del problema che l’aveva assillata da tempo e che le toglieva la pace. 

Un anno dopo, rileggendo il quaderno della luna, si emozionò e pianse lacrime di gioia. 

Tutti i punti descritti nei desideri si erano realizzati, tutti.

Grazie per la mia progressiva apertura di amorevole gentilezza verso Giorgio

Grazie per essere una divina creatrice di una famiglia felice e di figli sicuri dell’amore di mamma e papà

Grazie per sorridere a tutti ed elevare la mia gioia nel presente, condizionandomi a farlo con la sveglia sul cellulare

Grazie per pensare positivo, incrementando ogni giorno la fiducia nel mio prossimo e nella bontà dell’Universo

Grazie per dominare la mia mente e condizionarla a ciò che voglio io.

Grazie per una nuova casa al mare dove viviamo giorni felici con la mia famiglia felice.

Grazie per tutto questo o qualcosa di meglio.

La cosa più sorprendente è che si erano realizzati con  facilità, col solo sforzo di Luisa a dominare i vecchi “film” mentali che volevano prepotentemente essere ritrasmessi.

Perfino la casa al mare dove stavano per trasferirsi era arrivata con un incastro pazzesco, ma questa è un’altra storia.

Mentre rileggeva i desideri, Luisa ricordò quella sera di luna nuova, quando, dopo averli scritti, incontrò suo marito sulle scale che rientrava dalla cena con i colleghi. Lei lo salutò con un sorriso aperto e sincero. 

L’espressione di lui non la potrà mai dimenticare.

Solo guardandola, lui aveva capito che Luisa aveva smesso di accusarlo. Era di nuovo lì per lui.

Si abbracciarono senza parlare per un lungo momento, e fecero l’amore come non succedeva da anni ormai.

La felicità nel presente è ciò che conta per ottenere tutto ciò che c’è di felice ancora e ancora e ancora.

Adesso Luisa ha le mie carte, i miei corsi, i miei libri, mi attribuisce buona parte di merito del suo cambiamento, ma io senza falsa modestia dico che il merito è suo, libri e corsi sono solo strumenti esterni che alimentano una decisione interna.

Quando siamo PRONTI, gli aiuti esterni arrivano, non prima.

Che tutti voi impariate a chiedere i desideri alla luna in modo che “lei” sia ispirata ad accontentarvi!