Lascia andare/perdona

Ah no non potrei mai perdonare quella persona che mi ha violentato, reso schiava tolto la voglia di vivere….

Senza arrivare a casi così estremi, a volte è difficile lasciar andare situazioni e cose molto più semplici:

  • quella persona parla male di me
  • i miei genitori mi sminuivano, preferivano mio fratello, non avevano tempo per me…
  • il mio capo mi fa mobbing
  • non mi posso permettere di spendere i soldi in corsi di crescita
  • c’è la crisi, non c’è lavoro
  • nessuno mi ama
  • gli uomini/le donne mi lasciano per un’altra/un altro
  • trovo solo uomini/donne sposati, che hanno poco tempo per me
  • colleziono fallimenti
  • il mio karma è immutabile
  • sono destinato ad ammalarmi

Ho conosciuto tante persone con questo modo di vivere e interpretare la vita. Sono programmate in base a quello che dicono, pensano, fanno; in base ai risultati che hanno nella loro vita. Siamo robot noi umani. Abbiamo programmi di cui non ci accorgiamo, che abbiamo accumulato nel corso della vita, fin dalla nascita. Pensiamo a un bambino a cui viene ripetuto “fai solo danni!” oppure “hai le mani bucate”… Come potrà mai programmarsi? Per fare danni o per spendere tutto il denaro che guadagna… Il subconscio incamera, interpreta, programma.

La programmazione può partire da molto più lontano…

Abbiamo programmi a livello STORICO, ossia potremmo aver vissuto altre vite di guerra, privazioni, dolore. Quelle memorie possono infettare le nostre cellule. Possono essere memorie collettive, pensieri COMUNI del gruppo di appartenenza, paure ataviche, orrori condivisi che giungono in parte fino a noi.

A livello del dna possiamo aver ereditato modi di pensare dei nostri genitori, nonni, antenati. Anche le malattie SIMILI a quelle dei nostri progenitori provengono dallo stesso modo di pensare!

Che ne dici di togliere questi programmi, lasciarli andare e sostituirli con l’AMORE?

Che ne dici di perdonare chi ti ha fatto del male (e te stesso, che glielo hai permesso)?

Che ne dici di iniziare questo primo mese del 2018, questa prima LUNA CALANTE, con un impegno a scrollarti di dosso i limiti e iniziare a pensare in grande? Esattamente come un cane che esce dall’acqua dopo un bagno in mare. Ti invito a SCROLLARTI di dosso quell’acqua marcia in eccesso, quella pesantezza inutile e nociva.

Ehi, sento di avere la tua attenzione.

E la tua domanda.

MA COME SI FA?

Intanto la parola perdono cosa ti ricorda?

PER FARTI UN DONO. Fallo per farti un dono. Il dono più grande che puoi fare a te stesso è aprire la tua mente, lasciar andare tutte quelle pastoie a cui sei rimasto attaccato fino ad oggi, quei limiti e paletti che ti sei creato intorno a te. O che gli altri ti hanno creato e tu glielo hai permesso, che poi in fondo è la stessa cosa.

FATTI QUEL DONO. All’inizio fallo per convenienza. Ti CONVIENE, perché lasciando andare il risentimento apri le porte di un sentire incredibilmente potente: la felicità. Ti conviene perdonare chi ti ha fatto male o lasciar andare tutto quello in cui hai creduto fino ad oggi che ti ha limitato la vita.

Ma allora come si fa?

Partendo dai risultati che vorresti cambiare e parlando alla paura, quella che NON VUOLE cambiamenti.

Non hai un lavoro e ritieni sia colpa della crisi? VIA QUESTO PROGRAMMA. Decidi di meritarti un lavoro ORA. Armati di curriculum ben scritti e vai a parlare con i TITOLARI convincendoli che tu sei la persona giusta per quel lavoro. Cosa? Sei timido e non credi in te stesso? Lascia andare questo programma,  mandalo VIA! Ringrazia la timidezza/paura che ti è servita fino ad oggi (non è vero, la timidezza è come una malattia, ma devi pur far felice la tua mente…) e poi dille ti lascio andare.

In amore attrai solo persone sposate che ti concedono gli avanzi del loro tempo? Decidi di attrarre persone libere o di restare solo! Parla con quella persona sposata, anche se ti sembra di amarla alla follia digli “ho deciso di rispettarmi e non posso più accettare i ritagli del tuo tempo”. Come la mettiamo con la paura di rimanere solo? “Grazie paura per avermi avvisato che se lascio questa persona sposata rimango solo, ma ho deciso di correre il rischio”

La tua azienda è fallita, hai fatto investimenti sbagliati? Okay è acqua passata. Informati bene su cosa serve per far decollare il tuo progetto e FALLO! La paura ti attanaglia? Parlale e dille “Grazie paura per mettermi in guardia. hai ragione, c’è il rischio di fallire, di perdere tutto e io ti ringrazio per avermelo detto, ma farò di testa mia”

Perdona qualcuno verso cui hai residui di risentimento, lascialo andare! perdonando lui/lei perdoni anche te stesso per avergli permesso di farti male. La paura/ego ti sta ripetendo che NON PUOI perdonarla, perché è troppo grave quello che ti hai fatto? Parla a quella paura: “grazie paura, mi hai ripetuto a lungo questo ritornello, solo che ora ho deciso di perdonare perché mi hanno detto che per me è molto conveniente. Perciò vattene, grazie”

Insomma, cambia modalità. Cambia PROGRAMMA. Che programma vuoi? Scrivilo. Scrivi il tuo programma con io voglio o con ho deciso di.  Esempi:

ho deciso di perdonare tutto e tutti

voglio essere amorevole, gentile, ricco e in pace con me stesso

ho deciso di trovare il lavoro perfetto per me

voglio essere sano, libero, entusiasta e felice

ho deciso che mi merito il meglio che c’è e che valgo moltissimo

ho deciso di aprire una mia attività che sarà un successo.

SIAMO ROBOT!

Se al robot triste sostituisci il programma tristezza col programma “serenità” lui diventa sereno! Certo noi umani non siamo robot, ci mettiamo molto di più a cambiare abitudini… Abbiamo necessità di almeno un mese di allenamento delle nuove abitudini. Comincia a scrivere le affermazioni che ti servono e quando ti arrivano le vecchie paure tu digli: “Ciao paura, grazie di avermi avvisato del pericolo, ma io vado avanti!”

Non ti dico che è facile, ma di certo è fattibile perché io l’ho fatto e con grande successo. Io sono te e tu sei me, lo sai vero? Non hai niente meno di me.

Addio vecchie paure! Quando tornate vi vedo arrivare, vi saluto e vi mando altrove! Se vuoi lasciar andare i tuoi LIMITI nessun luogo è più adatto del deserto del Sahara.

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Se un desiderio NON si realizza

Quando un desiderio NON SI REALIZZA molte persone cadono nello sconforto perché la loro felicità DIPENDEVA dalla realizzazione di quel desiderio.

Mi vengono in mente tanti esempi di desideri NON REALIZZATI  letti nel gruppo segreto “Manifestare con la luna”:

la persona amata che se ne va… La casa in affitto non accordata…
La libreria in affitto disdetta… Il marito che sceglie l’amante…
l’esame del figlio andato male… la gravidanza che non arriva….
un concorso andato male…
il lavoro non trovato…
malattia che persiste… licenziamento dal lavoro…
L’energia della DELUSIONE, dello SCORAMENTO per il desiderio non realizzato è TOSSICA per la futura realizzazione di altri desideri.
Che fare comunque se senti sofferenza per il desiderio non realizzato?
Nei prossimi desideri alla luna chiedi anche IL VIVERE PIENAMENTE qualunque cosa succeda, qualunque sia il risultato del desiderio. Vivi pienamente IL PRESENTE! Stai col sentimento, anche di temporaneo scoraggiamento. AMATI, non resistere.

Ok non hai il lavoro? Lo scoraggiamento dura un’ora, poi prendi atto della realtà e parti da lì, da dove ti trovi ora per cercare soluzioni. Ti rimbocchi le maniche e cerchi qualcos’altro, con cipiglio e fermezza. Ti meriti un lavoro! Ti meriti una casa. Forza avanti, che niente ti fermi! Evita assolutamente di cadere nella disperazione, di dare la colpa a Dio, agli altri o al destino avverso.

Ecco, la speranza vera è rivolta DENTRO di te non fuori.
Rafforza quell’interiorità e PERSISTI. Chiedi di essere FORTE DENTRO per affrontare con apertura qualunque cosa ti capiti nella vita, perché E’ POSSIBILE che capitino eventi esterni imprevisti come terremoti, malattie, alluvioni… Così come è possibile che quello che desideri non arrivi o tardi ad arrivare.

Allora quando esponiamo i desideri a vigilia di luna piena “giochiamo” nel farlo dicendo:

“Luna ti garantisco che sono serena anche senza questi desideri realizzati, però sappi che mi piacerebbe molto sperimentare queste cose nella mia vita! So che se non mi arrivano è perché non sono pronto o non sono per il mio bene, però sappi luna che sarei super entusiasta di poter fare/essere/avere quello che ti chiedo! Ti sono super grata sia che tu mi faccia o non mi faccia arrivare i desideri. Grazie di cuore perché la mia relazione con te ORA è gioia profonda di per sé stessa. Ti amo” (non sai di che parlo? Libro Manifestare con la luna che trovi qui: AMAZON) Con questo atteggiamento incredibilmente i desideri si realizzano con una più alta probabilità.

Se non si realizzano, mi chiedo cosa imparo da quel desiderio non realizzato, che messaggio mi dà, come mi sento interiormente: abbattuta? frustrata? Ok, sto un pò in quell’emozione e poi ACCOLGO quella realtà così com’è e PARTO DA QUELLO CHE C’E’ per capire qualcosa di me e della mia vita, non da un’illusione.

Ecco l’atteggiamento vincente. Guardare in faccia la realtà senza chiedersi “perché è successo a me”.

Esempio: “Non ho ottenuto la casa in affitto e ci speravo così tanto”. Adesso parto da QUI (senza disperarmi o resistere pensando non è giusto, o incolpare qualcuno) per cercare un altro alloggio. Chiedo, mi informo, mi MUOVO con convinzione, visualizzo l’oggetto del mio desiderio, mi sento felice e fiducioso che arriverà quello o qualcosa di meglio.

Immagina di essere licenziato dal lavoro: è un evento indubbiamente stressante, ma diventa ancora più stressante, disperante e sofferto se tu rifiuti di accettare quello che è successo. Ti vanno via le forze in uno stato di disperazione! E’ normale ed accettabile per il cuore provare DOLORE, ma la sofferenza è… opzionale. Si può scegliere di evitarla partendo da ciò che E’.
Mia figlia non è entrata a medicina.
Io avevo chiesto per lei alla luna che entrasse, col suo consenso.
Ma io sono tranquilla e serena adesso che si è iscritta a biologia, le ho trovato montagne di lati positivi e anche lei è felice ora.
Se invece avessi resistito, fossi stata triste e scoraggiata per questo suo risultato come si sarebbe sentita lei? Anche lei, che di solito RESISTE arrabbiandosi quando le cose non vanno come vorrebbe, era tranquilla.

Ci insegnano che la felicità è data dall’ottenere ciò che vogliamo e allontanarci da ciò che non vogliamo. Anch’io baso il libro Manifestare con la luna su questo: luna calante allontano ciò che non voglio, luna crescente avvicino ciò che voglio.

Ma come sarebbe invece se ACCOGLIESSIMO tutto ciò che ci arriva senza respingerlo? Nell’accoglierlo e non giudicarlo possiamo aumentare la nostra LIBERTA’ interiore, non più offuscata dalla resistenza a un risultato che non ci piace.

IL DOLORE NELLA VITA E’ INEVITABILE (siamo vivi, il dolore ESISTE), MA LA SOFFERENZA E’ OPZIONALE.

Questo ricevere tutto è privo di paura. E’ un atto d’amore. Di fiducia nella vita. E’ libertà e resilienza. Ti amo, lettore, ti passo gocce della mia energia per stare in quello che c’è così com’è. E per agire, ripartendo da lì.❤️

E infine, dopo aver imparato a partire da dove sei, ti mando amore anche per realizzare TUTTI i tuoi desideri più audaci!❤️

Se ancora non hai il libro, compralo prima di Natale, se già lo hai puoi regalarlo e poi… Ti arrivano le istruzioni per avere un mio nuovo corso gratis, se vorrai recensire il libro. Comparlo da qui:

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relazioni: sintonizzati sull’altro

L’idea viene da Vadim Zeland, l’autore del Transurfing.

Il freiling è la  vibrazione spirituale di una persona. Ogni essere umano ha come duplice scopo dimostrare il proprio valore personale (ego) e rispettare gli imperativi dell’anima.

Siamo fatti di mentale e animico, ecco il freil è qualcosa che riflette di più l’ANIMA, ci definisce come esseri unici nell’universo, è un anelito dello spirito unico per ognuno di noi in un dato momento della vita.

Partiamo dall’esempio di relazioni difficili, in cui uno dei due si allontana e l’altro vorrebbe a tutti i costi proprio QUEL compagno di vita. (ma la stessa cosa vale per relazioni in cui si vuole cercare di ottenere qualcosa dall’altra persona)

Mettiamo dunque che tu sia una donna e tu voglia riallacciare i rapporti col tuo ex oppure tu voglia che lui ti sposi o che lui si metta con te. VUOI QUELL’UOMO E PROPRIO QUELLO OK? Ebbene contrariamente a quello che potresti aspettarti da questo post,  il freiling consiste nell’abbandonare la tua intenzione interna (voglio quell’uomo) per sintonizzarti invece sull’intenzione dell’altro. Quindi la prima cosa è la più difficile da attuare: RINUNCIARE AD AVERE QUELLA PERSONA. Si tratta di rinunciare al desiderio, lasciarlo proprio all’Universo, senza più esserne attaccati. LASCIAR ANDARE, Via, come se quel desiderio non esistesse più.

Se invece resisti e a tutti i costi vuoi quell’uomo implorandolo o lo costringendolo a sposarti non otterrai niente. Oppure ottieni una relazione insoddisfacente per entrambi. Anche se cerchi di interessarlo a te non ottieni. Più cerchi di imporre la tua realtà più quella realtà tarda a manifestarsi. Si scontra col suo libero arbitrio e con la “freil” della sua anima.

Cosa fare allora? Dopo aver rinunciato a volere quella persona a tutti i costi, sintonizzati sulla “freil” di lui. Chiediti: Cosa pensa lui? Di cosa ha bisogno? Che intenzioni interne ha? Cosa potrebbe volere dal rapporto con te? ESCI DA TE, dal tuo punto di vista! Se conosci bene la persona, puoi dare una risposta facilmente, ma anche se la conosci poco puoi usare il tuo intuito basandoti sull’idea che ti sei fatta di lui. A volte bastano piccole attenzioni per migliorare il rapporto, cose per cui non occorre neanche sforzarti troppo.

Allora quale potrebbe essere l’intenzione interna di  lui? Cosa potrebbe anelare a livello di anima? E’ LI’ che devi allinearti.

Forse vuole essere lasciato libero, forse vorrebbe che tu fossi sinceramente interessata a lui, ai suoi bisogni, lo facessi sentire importante, brillante, di valore, gli rimandassi una magnifica immagine di sé.  Ecco queste potrebbero essere le azioni da compiere! Ovviamente è vietato manipolare! Non puoi circuirlo per i tuoi personali interessi!

La tua sincerità nell’interessarti a lui senza volerlo intrappolare sarà percepita e apprezzata da lui. E allora può avvenire il miracolo: lui si interessa a te, vuole te! Proprio te! Ecco che raggiungerai i tuoi fini, che hai lasciato andare in partenza. (la relazione con LUI) Certo non è detto che la tua intenzione iniziale si avveri, ma dal momento che l’hai lasciata andare anche se non si avvera starai benissimo!

Non cercare mai di cambiare l’altro, ma lascia andare, lascia scorrere le energie, lascia che l’Universo ti guidi in tutto quello che succede, non resistere!!!

Riassumendo, e vale per ogni rapporto, leggi i principi e le regole delle foto e basa su esse ogni tua relazione! Ed ecco principi e vantaggi:

  • rinuncia alla tua intenzione
  • sintonizzati sulla “freil” dell’altro
  • dopo che ti sei sintonizzato unendo le anime, basa la tua intenzione interna sull’intenzione interna dell’altro, in modo che non ci sia né conflitto né resistenza
  • vedrai effetti positivi e costruttivi: realizzi la tua miglior realtà. Non perderai tempo a resistere e costruire muri: lasci che le cose accadano nella certezza che quello che accade è la cosa migliore
  • realizzi il tuo obiettivo perché l’altro ti vede come ALLEATO e non come nemico!
  • favorisci la spontanea attrazione di persone a te affini e allontani le persone che non ti sono affini!
  • rilasci in maniera pacifica le relazioni che non funzionano, relazioni con energie diverse dalle tue che frenano la tua evoluzione!
  • la gente si interessa immediatamente di interlocutori come te perché ti interessi a loro! Rinuncia alla TUA INTENZIONE interna a favore degli altri e realizzerai la tua MIGLIORE REALTA’.

MI rendo conto della verità di questo post quando ho rinunciato al mio successo personale per interessarmi sinceramente agli altri. Sono DAVVERO interessata alle persone, ad esempio VOGLIO SINCERAMENTE che chi legge il mio libro Manifestare con la luna raggiunga i suoi obiettivi e così, rinunciando al SUCCESSO PERSONALE in favore del SUCCESSO DI CHI LEGGE IL LIBRO, alla fine sto ottenendo successo di vendite, la mia intenzione interna a cui ho rinunciato.❤️ Grazie di leggermi, vi amo❤️

Relazioni meravigliose e piene d’amore

Cosa conta davvero nella vita? Soldi? Permettersi dei lussi? Una carriera di successo?

Oppure conta come ci rapportiamo agli altri e quindi l’AMORE che siamo capaci di donare e ricevere?

Tante persone sono sole perché non riescono a stabilire buone relazioni o ci riescono solo con QUALCUNO e non con altri.

Vediamo come poter responsabilmente decidere di amare e farci amare dagli altri, sembra difficile ma se lo vogliamo è possibile!

1 Rinuncia all’idea di avere ragione/evita di far sentire gli altri in torto. Anziché imporre la tua superiorità, quando l’altro fa scelte che non condividi, non dire niente e lascia che l’altro abbia il suo punto di vista. A nessuno piace sentirsi in torto! A te piace?

Ad esempio mia figlia appena sposata è andata in vacanza una settimana senza marito e a me sembrava strano, ma non mi andava di farla sentire in torto/colpa, allora le ho chiesto: tuo marito è d’accordo, è tranquillo? Bene allora vai e divertiti! Io non credo che una coppia felice di stare insieme faccia questa scelta, ma è solo un MIO punto di vista. Un altro esempio. La mia amica si fa sfruttare in azienda e non ha il coraggio di chiedere un aumento, così una volta mi sono lasciata scappare il “consiglio” non richiesto di portare il curriculum altrove, parlando male del suo capo sfruttatore e lei si è chiusa, ha smesso di parlare con me di questo argomento. Il suo punto di vista va rispettato!

Quando la pensi diversamente da qualcuno RESPIRA e pensa: io la penso diversamente e so dentro di me che ho ragione, ma rispetto la sua scelta anche se sono certa che è sbagliata. Non gli darò torto, anzi gli dò amore, parlo d’altro e sorrido. Lui/lei percepirà l’essere APPREZZATO e ACCETTATO per come è, e la relazione sarà meravigliosa e autentica. Non ci vuole molto a mordersi la lingua!

Vale anche con i figli: non facciamoli sentire in torto, specie in pubblico! Mineremo la loro autostima.

relazioni libere. Lascia assoluta libertà all’altro! Non volerlo in esclusiva, nemmeno se è il tuo partner. La gelosia rovina le relazioni perché il messaggio è: SO IO COME DEVI COMPORTARTI. Tutti abbiamo bisogno di stare da soli, o avere del tempo da dedicare a fare quello che ci piace, senza per forza dover fare le cose insieme al compagno. Anche le amicizie devono dare spazio alla libertà di uscire con altri, senza gelosie. Lo spazio è un REGALO MERAVIGLIOSO per il tuo partner e per il tuo amico.

metti gli altri su un piano di uguaglianza. Gli altri – TUTTI QUANTI – hanno le tue stesse egigenze: essere sani, ricchi felici.  Ma non è tutto: sono uniti a te da un filo invisibile nato dal pensiero, anche solo per averli incontrati o sfiorati nella tua vita. Siamo tutti figli dello stesso Dio pieno d’amore e quindi il mega presidente galattico della repubblica non vale di più di un povero mendicante, né vale più o meno di te, non esiste graduatoria di valore.. Guarda con compassione ogni essere umano che Dio ti mostra e dona un sorriso a chiunque. Sorridere non costa niente ma ti assicuro che chi lo riceve lo apprezza.

Impegnati ad avere relazioni spirituali. Ogni anima che incontri ha un percorso spirituale, lo compie su questa Terra spesso senza esserne consapevole. Ma tu lo sai. Sai che c’è sempre un motivo se tu vivi nella famiglia in cui vivi, se hai accanto il partner, gli amici, i colleghi, i vicini…. Sono tutte ANIME in evoluzione, con un corpo umano, che interagiscono con la TUA anima. E allora, tratta tutti con gentilezza amorevole! La tua anima vuole questo! Che tu evolva nell’amore e che tu sparga l’amore nella tua sfera di influenza! Impegnati a sentirti sempre in perfetto accordo con tutti, senza dolorosi contrasti.

Vai al di là del tornaconto personale, smetti di misurare quante volte di più hai invitato l’amico rispetto a quanto ti invita lui… Vivi secondo uno SCOPO. Basta che tu decida uno scopo semplice come quello di essere il più amorevole possibile con te stesso e col mondo. Se fai questo, i miracoli cominciano a manifestarsi nella tua vita. Con l’amore, riuscirai a capire cosa pensano gli altri, come dirgli una parola gentile che può davvero aiutarli. Percepirai i loro timori, insicurezze, proprio come quando le avevi tu!. Non è un miracolo superare i disagi, le incomprensioni, la rabbia, la gelosia? Solo l’amore può farlo e l’amore è lasciarsi andare a Dio, smettere di voler avere ragione o servirsi degli altri.

Comincia ora a rinunciare di avere ragione a tutti i costi, e il miracolo prende l’avvio.

Vivo con questo scopo adesso: aiutare gli altri e creare relazioni piene d’amore, stando attenta a preservare ed amare me stessa, per il necessario equilibrio! Lo faccio con la scrittura, con le parole, con il cuore… E quando non ci riesco, mi perdono!

Ti voglio bene caro lettore!❤️

Il deserto a luna piena

È lì, in mezzo alle difficoltà e alla rinuncia, che ogni goccia d’acqua, ogni attimo di vita diventa prezioso oltre misura. Il deserto stesso insegna ad apprezzare di nuovo il valore delle cose […], in modo che l’energia del desiderio si risvegli e spezzi il rivestimento soffocante che avvolge il cuore. Perché il fine che dà significato alla vita non è mai una cosa, ma il senso che collega le cose – qualcosa di invisibile, che è possibile vedere solo con gli occhi del cuore”. S. Drewermann

Il deserto della mente apre la porta del cuore

Nel deserto c’è solo sabbia e cielo. Dune di sabbia dai bordi perfetti create dal vento. E che sabbia! Fine, pulita, calda, accogliente. I piedi vi affondano grati, felici, rimanendo puliti e lisci. Sopra la sabbia, il cielo con una luna piena splendente e stelle cadenti. E noi 15 anime di provenienza diversa, con vissuti diversi, ma con in comune la voglia di lasciar andare alla luna piena del deserto ciò che limita la nostra vita, ci siamo riuntite in questo magico luogo per poter splendere di luce come dee, come e anche più di madre luna.

L’ambiente

Dopo 2 giorni trascorsi nella caotica Marrakech ci dirigiamo col bus verso il deserto. La strada è lunga, ma l’entusiasmo per l’avventura ha prevalso sulla stanchezza e abbiamo cantato tutto il tempo a squarciagola. Arriviamo a destinazione la sera tardi, appena scese dalle Jeep vediamo la meraviglia del nostro campo berbero, davvero  bellissimo! Ci sentiamo tutte e 15 come bambine nel paese delle fate, le urla di gioia spostavano la sabbia delle dune.

I nostri Angeli Custodi, le 3 guide locali, ci hanno accolto con tè alla menta, frutta secca e biscotti come aperitivo prima della cena…che incredibile LUSSO!

Il campo è composto da 5 tende berbere dove passa l’aria e la sabbia: una tenda grande per i pasti e per sostare e 4 tende  con 4 letti in ognuna. Le tende sono sostenute da semplici pali di legno e pesanti coperte berbere cucite una accanto all’altra.

Ci sono perfino 2 tendine per il bagno e la doccia (inutilizzabile per mancanza di acqua), ma a causa sovraffollamento abbiamo utilizzato le dune come bagno… L’arte di arrangiarsi nelle difficoltà!

Al centro, una bella spianata con tappeti per stare comodi all’aperto.

I pasti sono ben curati, a base di verdure, cous cous, frutta fresca e secca, insalate. La mattina sempre tè, caffè, spremute d’arancia, pane e marmellata. I nostri Angeli ci trattano da regine.

La biodanza

Maria Rosa è facilitatrice di biodanza, una tecnica di danza libera che fa emergere emozioni, senza che la mente interferisca perché mentre si danza non si può parlare. Si basa sul non giudizio perché tutti si sentono in grado di danzare liberamente la loro dolcezza, l’amore, la maestà dell’essere umano che arriva fiero su questa Terra. Nella biodanza siamo tutti fratelli, ci prendiamo per mano, ci possiamo accarezzare e nessuno ci censura. Ci possiamo abbracciare stretti fino a sentire il nostro cuore che batte, ci possiamo guardare negli occhi fino a che si inondano di lacrime, tutto è permesso. E il cuore gioisce, finalmente, in questa libertà da condizionamenti.

Su quelle dune ci siamo permesse di sentirci piene di potere creatore, in piena connessione con l’Universo, col sole che nasce e con la luna. Una sorellanza perfetta, fatta di solidarietà, empatia, apprezzamento, amore.

La tempesta di sabbia e la nostra Fatma

Il secondo giorno al campo è arrivata la tempesta di sabbia. Il vento fischiava e soffiava forte, penetrando nelle tende rischiando pericolosamente di farle volare via. La sabbia entrava e ci irritava gli occhi. I 3 guardiani gridavano per aiutarsi l’un l’altro a sostenere la tenda più grande dove noi 15 stavamo giusto scrivendo i desideri alla luna. Seduta per terra, Fatma, una donna berbera che cuoceva il pane in un fornetto.

Noi donne coraggiose e collaborative ci siamo subito attivate per sorreggere i pali che si alzavano e devo dire la verità… ho avuto un pò di paura! Per fortuna le mie tecniche di attrazione hanno prevalso e mi immaginavo di scendere dall’aereo, a casa, con mio marito che mi abbracciava in aeroporto… Il mio futuro era quello, e nessun altro. Questa salda e brillante immagine mi permetteva di tenere forte quel palo che non poteva staccarsi da terra!

Tutto è bene quel che finisce bene. La tenda dove dormivo io con 3 ragazze è crollata, ma adesso sono a casa, a raccontare questa storia di manifestazione, la luna ci voleva solo aiutare a superare anche quella difficoltà.

Nella tempesta l’immagine più rassicurante, per tutti, è stata la vista di Fatma seduta per terra a cuocere il pane. La storia emozionante di puro amore che questa donna ci ha lasciato la lascio raccontare a Isabella, scrittrice come me e sorella di viaggio. Eccola, in corsivo.

Il mio sentire più intenso ( “quel senso che collega le cose”) l’ho trovato in Fatma, un’amorevole creatura paffuta che con la  sua morbida rotondità e sorriso innocente  ha tolto ogni spigolo del nostro cuore. 
Fatma è arrivata al nostro accampamento, per regalarci l’impasto più bello: acqua farina lievito e tanta energia nel fondere insieme questi tre preziosi elementi. Ci ha messo passione, dolcezza e tanto amore e mai il sorriso si è spento tra sue labbra. Ha atteso pazientemente il lievitare della sua creazione, mentre noi divine anime chiacchieravamo ridacchiando e canticchiando ogni melodia arrivasse dal cuore.
Un forte vento si alzava e agitava la nostra tenda, qualche canto si è spento disturbato dal vento che incessante pareva bussare con prepotenza intralciando il nostro sentire…. in pochi attimi ci siamo trovate  unite più che mai a tenere saldo il nostro riparo, collaborando con i nostri “angeli protettori” che  sicuri si muovevano dentro e fuori per fissare al meglio la nostra tenda.
È stato un forte momento di collaborazione, la nostra energia femminile si è fusa in un tutt’uno di timore  e fiducia, dove regina vincente è stata la fiducia. In questo susseguirsi di sabbia vento e caos , se ne stava lì Fatma, seduta con il suo pane lievitato tra le mani pronto a cuocere.
Salda, sicura, presente, ha portato a termine il suo compito, ci ha mostrato con disarmante semplicità come nulla possa distogliere e sconvolgere un piano se sai quello che vuoi e come lo vuoi.
Il vento si è placato, il cielo si è nuovamente aperto mostrando una luna piena di luce e un pane caldo ci attendeva, cosi’ come caldo era l’abbraccio morbido, incondizionato e sincero della nostra cara Fatma.
Fatma e l’abbraccio.
La sera di luna crescente, noi 15 divine danzanti celebriamo il saluto al giorno appena trascorso accogliendo una coccola al passo di danza per augurarci una notte di sogni belli.
Dietro di noi seduta in un angolo ad ammirarci, c’è  Fatma la nostra berbera che ha condiviso con noi qualche giorno di campo.
MariaRosa le sorride, chiude il cerchio danzante e con delicatezza la invita a unirsi a noi nel nostro cerchio d’amore e luce. Noi sorridiamo, lei ride con smagliante candore. Per qualche attimo si lascia cullare in questo giro di danza poi con la stessa delicatezza che usa MariaRosa per uscire dal cerchio, così fa Fatma e con la sua risata bambina si riaccomoda nel suo angolino.
Noi continuiamo nel nostro soave danzare a ritmo di musica, nel qui e ora, baciate da preziosa Madre Luna con incroci di sguardi, di abbracci e tenere carezze in gratitudine e pienezza per la Vita.
Decidiamo di concludere con un ponte di mani, dove ognuna possa camminare all’interno  e ricevere una carezza d’amore. MariaRosa ha un’ intuizione meravigliosa e con infinita consapevolezza fermezza  e delicatezza chiede a Fatma (ormai soprannominata da tutti noi la Mamy di Via col Vento)  di posizionarsi alla fine del tunnel, affinché ognuna di noi dopo la camminata potesse trovare l’accoglienza di un suo abbraccio.
Mamy Fatma si è lasciata condurre, e  con la sua risata bambina  ha accolto senza scambi di parole o spiegazioni l’invito.
La nostra danza è ripresa, passo passo abbiamo percorso il nostro tunnel di mani affondando con dolcezza tra le braccia di Fatma. Morbido, saldo, amorevole, infinito, caldo, fraterno è stato il suo abbraccio, un abbraccio che nessuna di noi potrà mai dimenticare, un abbraccio in cui affonderemo ogni qualvolta ne  sentiremo il bisogno. Grazie Fatma, Grazie Vita, Grazie Luna , Grazie Divine Dee danzanti nel deserto.

Fatma e il disegno

In un ventoso pomeriggio, accampate sotto una meravigliosa tenda ai piedi di un alberello abbiamo trasferito  il nostro QUI E ORA  su un foglio bianco. Una alla volta abbiamo formato il cerchio e fra le ultime arrivate c’era Fatma. Aveva capito che poteva unirsi a noi e ai nostri esercizi dell’anima. Lei, analfabeta, che parlava solo l’arabo, ha capito che fra noi non c’erano differenze di razza, di religione e di cultura, perché l’anima non parla lingue straniere. Eravamo tutte esattamente uguali, al di là delle nostre lauree, titoli o ruoli di casa nostra. Tutte eravamo capaci di parlare la lingua del cuore.

Con la  musica a fare da cornice , le nostre matite colorate a turno si sono posate su questo foglio bianco che in quel momento rappresentava il nostro spazio da occupare nel mondo. Ognuna ha portato un po’ di sé, nella forma, nel modo, nel tempo e nel colore che più la rappresentava in quel momento. Non c’era una scaletta, non c’era un turno preciso, la musica fluiva e noi con lei;  La  musica, la calda  brezza e un’ intensa energia in quel cerchio d’anime creava pian piano la nostra piccola opera d’arte.
Commovente il momento in cui anche Fatma che nelle introduzioni iniziali per ragioni di lingua  non aveva compreso granché, si è lasciata ispirare dal nostro agire e con tutta la sua morbidezza e semplicità ha portato il suo contributo speciale in quel foglio che una volta ultimato abbiamo celebrato con un canto e donato proprio a lei.  Noi,  Lei e un’ armonia di colori ed emozioni. Ecco cosa si puo’  fare nel deserto, ecco cosa si puo’ VIVERE nel deserto, se sei connessa  e aperta al sentire, puoi  avere il privilegio di inebriarti d’amore semplicemente con foglio e colore. (Isabella Rosa)

Il saluto di Fatma

il giorno dopo siamo salite in macchina scappando dal campo a causa della tempesta di sabbia per trasferirci in un campo più sicuro e stabile. Fatma era con noi. Era una di noi, semplicemente. Arrivate al nuovo campo ci ha salutate una per una con un abbraccio forte, intenso, pieno d’amore e con le lacrime agli occhi. Forse mai in vita sua Fatma aveva sperimentato la considerazione e l’amore di altre anime in modo così intenso e vero e lo stesso vale per noi. Fatma non ti dimenticheremo mai.

La luna

La nostra amata luna ci ha seguito ogni giorno del nostro percorso di crescita. Abbiamo lavorato per scrivere desideri e obiettivi ben formati, puntando soprattutto nell’esprimere i desideri riguardanti il nostro ESSERE gioia, amore, abbondanza, gratitudine. (poi, di seguito  desideri dell’ AVERE e del FARE)

Ho esortato tutte ad elencare fra i desideri quello di diventare pieni d’amore e di abbondanza! Allora  i desideri dell’avere e del fare passano in secondo piano. Quando siamo circondati da amore e sentiamo l’abbondanza non faremo più dipendere la nostra felicità da qualcun altro o da qualcos’altro. Fuori può succedere di tutto (il partner ci lascia, veniamo licenziati dal lavoro, una malattia…) ma se ho l’amore e mi sento ricca niente e nessuno mi toglie il potere di essere in pace, felice. E non sentiremo alcuna MANCANZA…

La sera del 10 maggio abbiamo presentato i nostri desideri alla luna energizzando l’acqua e festeggiando il Wesak, la benedizione dei maestri ascesi per i poveri della Terra. Che fortuna essere venuti nel deserto proprio alla luna piena di maggio, ricorrenza annuale del Wesak!

Dopo l’emozionante cerimonia abbiamo passeggiato a lungo al chiaro di luna, piene di gioia e traboccanti di entusiasmo.

La sera dell’11, primo giorno di luna calante, i nostri accompagnatori hanno acceso il fuoco berbero per distruggere ciò che volevamo lasciar andare.

Al suono di tamburi berberi, abbiamo girato intorno al falò distruggendo una alla volta il foglio dove avevamo annotato tutto ciò che intendevamo affidare all’energia di luna piena/calante: limiti, paure, schemi mentali basati sul passato, senso di non meritare, sensi di colpa, attaccamenti, confusione….. Una serata fantastica, che ci ha lasciato un senso di liberazione unico.

Le amicizie fra noi: una storia emozionante

Cristina, la più giovane del gruppo, 38 anni, è una ragazza esuberante. Inizialmente restia ad aprirsi, si è poi dimostrata timida solo in apparenza; infatti con l’avvicinarsi del deserto si è trasformata in una dea cantante e danzante, oltre a sprizzare simpatia e buonumore.

Ha condiviso la tenda con Monica e Gina… Abbinamenti di persone casuali? MA NEANCHE PER IDEA!!!

Le tre donne hanno poi condiviso anche la tenda successiva, quando ci siamo spostate dal campo berbero in mezzo aldeserto per andare in un campo più sicuro e riparato dalle tempeste, ai margini del deserto e vicino a Zagora.

Premetto che Cristina, il giorno del disegno con Fatma aveva scritto “nonna ti amo – grazie”. Sua nonna, deceduta, era per lei un ricordo dolcissimo, incancellabile.

L’ultimo giorno, mentre affrontiamo in bus il lungo viaggio dal deserto a Marrakech, Maria Rosa ci fa fare un esercizio di biodanza adattato per il bus.😀

L’esercizio consisteva nel guardarci profondamente negli occhi, cambiando partner e girandoci in ogni direzione per incontrare sempre nuovi sguardi. Quando Cristina ha fissato Gina negli occhi ha cominciato a versare lascrime, dapprima silenziose e poi sempre più copiose e forti, tanto che perfino l’imperturbabile autista si è spaventato. Gina si è avvicinata a lei, stringendola in un abbraccio struggente, denso di dolore dell’imminente distacco, quando ognuna di loro avesse ripreso la propria routine una volta a casa.

Noi tutte ci siamo commosse nell’assistere alla scena, nel vedere quanto amore gratuito scaturisse da quelle due creature e quanto le lacrime di entrambe fossero un segno di rifiuto di una vita senza quell’amore. Gina abita a Napoli, Cristina a Torino, sono certa che si rivedranno. Chissà come l’autista avrà interpretato questa scena… Ma forse la verità dell’amore è giunta fino a lui.

Conclusione

In 7 giorni abbiamo respirato pura presenza. Non giudizio. Amore, consapevolezza, distacco dalle cose materiali. Abbiamo condivisio risate, battute, riso e pianto, urla e gioco. Abbiamo messo in scena la nostra vita su un palcoscenico semplice, con due registe/attrici ispirate per tirare fuori il meglio da ogni attore. (molto immodestamente, io e Maria Rosa!)

Ma sopra ogni cosa, ci siamo sentite dee. Là, nel deserto, non eravamo più limitate, piccole, piene di paure. Eravamo donne fiere, consapevoli del nostro posto nel mondo, figlie di Dio venute al mondo per risplendere senza alcuna paura dei nostri limiti, pronte a lasciarli lì nel deserto per esprimere la nostra grandezza, da quel momento, per sempre.

La poesia ispiratrice di questo nostro sentire è questa di Marianne Williamson:

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri

Ora il nostro compito importante è portare a casa questa luce e rompere ogni vecchio schema disfunzionale.GRAZIE DESERTO, grazie LUNA, grazie Maria Rosa, grazie meravigliose anime che avete partecipato, grazie vita, grazie a me, grazie a te che hai letto qui.

Ripeteremo l’esperienza, a maggio 2019. Il programma è QUI. 

Vi vogliamo bene lettori, noi 15 e voi siamo UNO.

Scoprire e cambiare le convinzioni

Quali risultati della tua vita VORRESTI CAMBIARE???

Forse trovi partner che ti lasciano? O con cui non puoi formare una famiglia?

Oppure magari perdi il lavoro, i soldi, le persone amate? O non hai amici?

Tutto deriva dalle contro-intenzioni inconsce.

Ho un amico che non solo non si è mai sposato, ma ha sempre attratto donne più anziane di lui o lontane, o già impegnate, con cui avere dei rapporti superficiali. Ieri parlava con rammarico del fatto che avrebbe voluto una famiglia o un figlio e non capiva perché non ci era riuscito.

Gli ho chiesto: Se tu avessi avuto una famiglia cosa poteva succedere di negativo? In genere a questa domanda le persone mi rispondono NIENTE ma invece lui subito ha avuto un lampo di consapevolezza.

“Se avessi avuto una famiglia non l’avrei potuta mantenere decorosamente perché ho sempre guadagnato poco e ho una salute precaria.”

Altra domanda:

“quando, nel tuo passato, hai provato questa sensazione di precarietà e di mancanza di soldi?”

Mio padre ha sperperato tutto il patrimonio di famiglia e mi ha costretto a lavorare prima di poter prendere il diploma per mantenermi. Non ho un titolo, non potevo aspettarmi un lavoro migliore.

GRANDE AMICO MIO! Hai scoperto 2-3 convinzioni inconsce che hanno guidato la tua vita. E guarda che conseguenze hanno avuto!

1 non posso permettermi di mantenere una famiglia ( e allora come conseguenza attiro donne per rapporti superficiali)

2 senza un titolo di studio non posso fare soldi (e allora non farò soldi)

3 sono vittima dei traumi passati (cambiare non è possibile)

Ecco con quali convinzioni potresti cambiarle:

1 da oggi sono una persona nuova con pensieri nuovi e posso prendere nuove decisioni

2 ci sono persone con la terza media che hanno fatto un mucchio di soldi

3 ho un amore immenso da donare alla famiglia che formerò.

Certo, ci vorrà tempo per far entrare le nuove convinzioni, ma l’importante è iniziare a chiederle alla luna nuova, ripeterle in luna crescente e eliminare le vecchie in luna piena/calante

Bene, tocca a te, caro lettore. Ti ho già insegnato a formulare i tuoi desideri a luna nuova, affermarli in luna crescente ed esporli alla viglia di luna piena per dargli POTERE e volontà di realizzazione.

Non si è ancora realizzato niente? Analizza le tue contro-intenzioni o convinzioni inconsce.

Fatti la domanda: Cosa succederebbe (di negativo) se (il tuo desiderio) si realizzasse?

Ti avverto, non dire “niente”! La risposta non è “niente”.

Guarda bene dentro di te, la risposta c’è ed è una tua convinzione o un senso di non meritare.  Seconda domanda: Quando, nel mio passato o nell’infanzia, ho provato una sensazione simile a quella della convinzione inconscia che ho appena scoperto?

Da qui, vengono fuori le convinzioni limitanti che ti hanno portato come conseguenza i risultati che NON AVRESTI VOLUTO.

Ti faccio un esempio eclatante di come l’inconscio guida le nostre azioni.

Io odiavo i tedeschi dopo aver letto per anni decine di libri o guardato film dei tempi del nazismo, gli orrori dei campi di concentramento ecc. Avevo NUTRITO quelle sensazioni di odio  per anni e la convinzione era: Odio i tedeschi e la Germania.

Come conseguenza, non ero mai stata in Germania né avevo MAI affittato la mia casa-vacanza, in 10 anni, a famiglie tedesche.  Quando un tedesco mi chiedeva informazioni sulla casa io rispondevo sempre come rispondo a francesi, inglesi ecc (con gentilezza: i clienti sono clienti!), ma i tedeschi non prenotavano MAI.

Poi mi è capitata una fantastica occasione di trasformare questo risultato.

Ebbene, l’anno scorso ero in vacanza in un hotel con TUTTI tedeschi: io e mio marito eravamo gli unici italiani. All’inizio ero disperata e non volevo stare lì, ma un lampo di consapevolezza mi ha colpito e ho pensato:

Queste famiglie con bambini cosa c’entrano con i nazisti? Sono persone normali, come noi, a cosa mi serve mantenere la convinzione che sono odiosi? Non è la verità!

Mi sono avvicinata a quei bambini, gli ho sorriso e ho dissolto l’ìodio in un istante. Loro erano belli, inoocenti, umani, esattamente come chiunque altro.

Conseguenza?

Ho visitato Berlino pochi mesi dopo e quest’anno ho 4 settimane affittate nella mia casa vacanza da famiglie tedesche.

Un caso? Non credo proprio. Sembra strano, ma è l’inconscio a guidare le nostre azioni!

Neutralizza le tue convinzioni e chiedi alla luna di installarti nuove convinzioni di POTERE! Chiedilo perché è l’inconscio che va… convinto che tu meriti il meglio! Poi ricorda di allenare le convinzioni nuove ripetendole come affermazioni e sentendo che piano piano entrano nel tuo dna… Alla fine non ti resta che constatare quanto questo cambiamento interiore porti risultati nella tua realtà.

Se ancora non hai il mio libro portafortuna, puoi trovarlo qui:

MANIFESTARE CON LA LUNA

I love you!

Come stai a relazione affettiva?

Quando le persone esprimono i desideri, spesso riguardano il rapporto di coppia.

Parlo al femminile per comodità, ma vale anche al maschile.

Se sono single desiderano un compagno

Se sono accoppiate vogliono che lui le ami di più, le consideri,  dimostri di volerle bene.

Caso SINGLE.  Può essere facile trovare un partner qualsiasi, ma è come lo volevi?  E come lo volevi un compagno? La prima cosa è che sia COMPATIBILE con te. Non è detto che abbia gli stessi gusti, ma che risponda alle tue esigenze di CRESCITA ed evoluzione della coscienza: le VERE esigenze dell’anima!

Se hai blocchi derivanti dal passato (relazioni dolorose) potresti avere PAURA di avvicinare uomini simili a quelli che hai già avuto ed evitare inconsciamente di avvicinare qualcuno, restando single a lungo.

Solo quando sarai pronto quel qualcuno arriverà. Ci sono persone che hanno aspettato ANNI, ma poi hanno trovato il partner giusto. Non mollare!

Caso di persone accoppiate con relazione insana. Quello che noto è che ci sono troppi rapporti di dipendenza.

Dipendenza economica.

La persona “dipendente”: non ho un’altra casa dove andare devo sopportare lui! Non ho uno stipendio, non posso lasciarlo! Mi vuole bene, ma bisogna sempre fare a modo suo, visto che porta i soldi a casa. Non si occupa dei bambini, trascura la famiglia con la scusa che paga tutte le spese…

L’altra persona “evitante”:  che palle lei, mi sento soffocare! Devo pagare tutto io, sono stufo, mi sono rotto! Non intendo occuparmi delle incombenze familiari né dei figli, non ho tempo di cambiare pannolini o accompagnarli a scuola e poi porto i soldi e posso pagare una persona che lo fa.

Dipendenza emotiva e affettiva.

La persona “dipendente”: Va sempre in bicicletta nel tempo libero, non ha mai tempo per me! Ha un’amante, me lo sento, mi nasconde le cose. Mi arrabbio quando mi evita, voglio che mi consideri, che mi ami!

L’altra persona “evitante”: voglio essere libero di andare in bici quando voglio, nessuno deve forzarmi a fare cose che non mi interessano. Ho un’amante perché mi dà quello che lei non riesce a darmi, considerazione e affetto senza soffocarmi. Mi dà fastidio lei quando cerca il mio affetto elemosinandolo, ne ho la nausea.

Uno dei due SCAPPA e l’altro lo rincorre. E più lo rincorre e più scappa, ha paura delle aspettative eccessive del partner!


La soluzione

Se mi conosci, sai che a vigilia di luna piena espongo fuori alla luce della luna il quaderno dei desideri.

Se sei in una di queste due situazioni – single o dipendente  – ecco cosa scrivere sul quaderno.Intanto stai attento se sei in una situazione di dipendenza. Non chiedere alla luna “che l’altro si innamori di te”.La principale causa di fallimento delle relazioni è che uno dei due considera l’altro responsabile della propria felicita’.La tua felicita’ non deve dipendere dal comportamento di qualcun altro!Tu devi avere il potere di essere felice al di la’ di come si comporta lui/lei. Non riuscirai mai a cambiare un’altra persona!Allora chiedi alla luna di accettare e amare il tuo partner e farti trovare altri motivi di gioia interiore.Chiedi alla luna di innamorarti della vita! Chiedi alla luna di condividere col partner il tuo amore per la vita e qualcosa fra voi due cambiera’.Chiedi così: grazie luna perché ho deciso di accettare e amare mio marito/moglie cosi’ com’è. (questo non significa che tu non possa lasciarlo se lo vorrai)grazie luna perché voglio essere percepita da mio marito come una persona autonoma e feliceGrazie luna perché sto per trovare tanti altri motivi di felicità interiore nel mio quotidianoGrazie luna perché sono libera da dipendenze affettiveLui si accorgera’ che il tuo essere felice non dipende piu’ da lui e si sentira’ libero. Libero anche di amarti, con la tenerezza di un tempo. Perche’ no? Oppure TU ti sentirai libera di lasciarlo, o comunque anche se il rapporto finisce lo avrai vissuto senza lo stress dell’aspettativa tradita. O comunque vada a finire, avrai trascorso del tempo di qualità e di emozioni neutre anziché essere oppressa da ansie. Questo sì che è un risultato!Non hai un partner e ne vorresti uno?Questo e’ il desiderio:Grazie perche’ sto per incontrare un partner compatibilecon me, amorevole e gentile (o come vuoi tu) con cuiposso condividere la felicita’ che e’ gia’ dentro di me(e che non dipende da lui!!!)FORZA! MANIFESTA LA TUA LIBERTA’ NELLE RELAZIONI!Ricorda: non esiste l’uomo perfetto, e forse neanche la relazione perfetta.Tu hai il potere di migliorare la relazione, non l’uomo!Buona manifestazione!

Il potere dell’amore

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Ogni volta che tu senti l’amore dentro di te tu inizi a RISPLENDERE letteralmente. Lo SPLENDORE cos’è?

Non è altro che un insieme di miliardi di scintille piccolissime e ognuna di queste scintille riceve la stessa energia che l’ha generata.

Mentre provi amore, dunque, l’energia del tuo amore si irradia intorno a te e viene notata da PERSONE, ANIMALI, VEGETALI e OGGETTI. Nel contempo la stessa energia ritorna a te e interrompe l’ invecchiamento delle tue cellule, dandoti un aspetto più giovane.

Mentre ami impersoni l’abbondanza e la gioia, i muscoli si rinforzano, si innalza il tuo potere di guarigione, trovi risposta alle tue domande, la tua visione della vita migliora, attiri nuovi amici, i vecchi amici ti ammirano, i problemi si risolvono e…

il caffè è molto più buono!

Sembra tutto fantasia e invece è verità. Sperimenta oggi più amore, in modo semplice.

Dì a te stesso: oggi voglio dimostrare amore verso tutto e tutti. Mentre mangi, pensa “ti amo, cibo che ingerisco, e ti benedico”. Mentre saluti tuo marito pensa “ti amo” e mostra un bel sorriso. Mentre scrivi o lavori pensa: ti amo computer, ti amo lavoro che sto svolgendo perché oggi ho semplicemente deciso di risplendere. Quando ti rivolgi a un collega, amico, parente, fallo con tutto l’amore che puoi.

Mentre annaffi i fiori o semplicemente passi davanti a una pianta pensa “grazie pianta che esisti! Ti amo pianta, per l’ossigeno e la gioia che mi dai nel vederti, ti curo con amore.”

C’è un piccolo segreto in tutto questo.

L’amore è PRESENZA.

Mentre guardi tuo figlio e pensi che lo ami, gli fai una carezza e lo guardi intensamente sei presente. La tua mente non riesce a  pensare a cosa devi fare dopo o al lavoro da svolgere o alle mansioni varie. No.

Amando, tradisci il chiacchiericcio mentale, che come un piccolo vampiro ti aspetta sempre al varco per imprigionarti nel pensiero incessante.

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Il piccolo vampiro (la mente) non vuole che tu ami e che tu sia presente perché si sente minacciato nella sua zona comfort, che conosce bene. Vuole che tu abbia la mente occupata, che tu sia preda di emozioni, che tu sia quello di sempre… LA MENTE NON VUOLE CHE TU AMI!

Pensa a quanto è difficile anche solo dire TI AMO a un familiare! La mente non vuole che tu lo dica.

E invece il tuo cuore ti grida di amare.

dagli retta!

Solo per oggi, sentiti grato e pieno d’amore, sperimenta il tuo risplendere.

L’amore crea.

Di sicuro crea una giornata diversa, intensa, carica, indimenticabile. Senti tu stesso il potere di queste due parole:

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TI AMO!

Psicomagie sul tuo telefono

Affidare i desideri alla luna è una psicomagia, come del resto bruciare le proprie negatività scritte su un foglio.

Nei miei post propongo spesso questo genere di pratiche per dare messaggi forti all’inconscio che AIUTANO a velocizzare il cambiamento. Le psicomagie sono GESTI o AZIONI che parlano direttamente all’inconscio anziché alla mente cosciente.

Spetta all’inconscio quindi decifrare l’informazione trasmessa dalla mente conscia!

Oggi ti propongo una psicomagia facilissima e divertente che mi ha portato fantastici risultati.

Guarda come ho memorizzato i miei familiari sul cellulare:

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Ho chiesto a Tommy, mio figlio, se gli andava bene che scrivessi “tommideciso” perché secondo me acquisire il fattore decisionale avrebbe fatto una differenza nella sua vita, ma lui ha detto NO, preferisco che tu mi veda come d.o.p (director of photography).

Allora per me Tommaso è un dop, direttore della fotografia nei video o film professionali. Ogni volta che lo chiamo o che mi chiama vedo quella scritta e per me lui adesso è un dop. Non ho alcun dubbio. Io e lui siamo collegati ed evidentemente l’ho aiutato a eliminare ogni dubbio perché nel giro di 6 mesi ha trasformato il suo lavoro di videomaker in un lavoro di d.o.p. Gli stanno affidando quasi esclusivamente incarichi da dop!!!

Mia mamma è “mammaviaggiatrice”. Ha 82 anni e la sua grande passione sono i viaggi, ma mio padre è casalingo e boicotta ogni sua iniziativa. Ora che la vedo come una persona che viaggia le ho regalato una gita a Verona per luglio con mio padre e sono stati felicissimi. Hanno ripreso i loro spostamenti al mare in Maremma… Si sta muovendo qualcosa!

Sara, la “piccola” ventenne di casa, era diciamo… ribelle e aggressiva specie in famiglia. Non che adesso sia amorevole al 100%, ma da quando ho cambiato il suo nome sul telefono io esalto i momenti in cui lo è, spingendola a riproporre più spesso quei momenti anche in famiglia. Mia figlia adesso è amorevole e quando non lo è so che è solo un piccolo inciampo sulla strada della gentilezza, amorevolezza e sorriso.

Martina da quando l’ho “ribattezzata” Martyideechiare ha idee CHIARISSIME e infatti dovrò cambiare la scritta perché la chiarezza è acquisita.  Per almeno 3 anni non sapeva che fare della sua vita saltando da una facoltà universitaria all’altra senza concludere niente. Spesso arrabbiata con se stessa, viveva alla giornata facendo lezioni di equitazione, ma non era felice. Adesso ha trovato la sua strada, sa cosa fare della sua vita ed è impegnata al massimo per raggiungere i suoi obiettivi con risultati straordinari! 

Non voglio certo dire che la scritta Martyideechiare le abbia fatto acquisire idee chiare! Però io e lei siamo collegate e se io la vedo con le idee chiare la aiuto ad acquisirle più in fretta!

Lo stesso dicasi per mio marito, che adesso lo vedo come una persona rilassata e felice. Lo è! Giuro! (non sempre a dire la verità e quando non lo è MI STUPISCO, rispetto a prima che era la normalità)

Penso che ormai tu abbia capito come fare: rinomina sul tuo telefono le persone che ami. Chiedi loro come vorrebbero che tu le vedessi e poi dagli il nuovo nome. Vedrai i loro nuovi nomi più e più volte senza sforzo, senza dover affermare NIENTE e il tuo inconscio si convincerà in automatico che quelle persone sono COSI’ come tu le hai scritte. E’ una psicomagia benevola e facile!

Ehi ma che ne è di te? Chi si occupa di vederti come tu vuoi essere visto ad esempio amorevole, gentile, ricco, felice, paziente, realizzato…? Chiedilo ai tuoi cari! Chiedi loro di memorizzarti col nome che gli dai tu! Porta la magia anche ai tuoi cari…

Le cattive abitudini da cambiare a luna piena/calante

Le 3 sere ideali per bruciare il foglio con su scritte le negatività  davanti alla luna sono la serata di luna piena e le 2 successive sere di luna calante. Perché? La vista della luna, ancora piena, influenza maggiormente il subconscio che si nutre di immagini, rituali, emozioni e fa sì che ciò che vuoi razionalmente si realizzi più facilmente.

Poi in realtà tutto il periodo di luna calante è ottimale per l'”allontanamento”.

Di quale abitudine vuoi liberarti? 

L’abitudine stabilisce chi sei e può aiutarti ad essere felice o infelice. L’abitudine E’ NEUTRA, non ha preferenze….Per l’abitudine salutare le persone frettolosamentee’ normale quanto salutarle con un sorriso e un “ti voglio bene”.Per l’abitudine, correre per 5 chilometri al giorno e’ piacevolequanto starsene seduti davanti alla TV per ore.Per l’abitudine mangiare una fetta di dolce al cioccolato dopo cenae’ appagante come mangiare verdura cruda ogni giorno.
La sola differenza e’ che le persone di successo scelgono e costruiscono le loro abitudini invece di esserne vittime.
E per successo intendo un’abbagliante felicita’ interiore.Tutto il resto del “successo” (soldi, obiettivi lavorativi, relazioni ecc) viene di conseguenza.
Per questo, alla successiva luna nuova, prepara il tuo nuovo Se’ costruendo l’abitudine di essere piu’ caloroso, gentile e amorevole con chiunque. Comincia  a dire TI AMO o ti voglio bene! O almeno scrivilo alle persone che ami su whatsapp (poi mi racconti come hanno reagito)