Il vero amore di sé

Tante persone chiedono nei desideri alla alla luna di amare di più se stesse, ma… Cosa significa amare se stessi?

Spesso si confonde l’amore per se stessi con una forma di amore edonistico per se stessi, un amore che viene dal fuori. Viene dal divertirsi alla cena con amici, dal passare una giornata rilassante alla spa, dalla soddisfazione di indossare un vestito nuovo, di aver imparato qualcosa di nuovo a un corso… VIENE DA FUORI, non da dentro!

 Se tu hai fatto cose che ti facevano sentire amato mi spieghi perché ti senti ancora VUOTO dentro?

Perché l’amore che hai vissuto è un amore mentale… hai cercato fuori di te.
Magari hai fatto delle cose che ti piaceva veramente fare, che sentivi di fare… poi sei tornato a sentire il vuoto.
il Vero Amore è conosciuto a pochi, a chi va dentro se stesso, a chi va oltre l’Ego.

Cosa significa davvero amare se stessi? Ecco la mia versione; ci sono più significati.

 Avere il controllo dei tuoi pensieri ed emozioni. Diventa testimone di quello che pensi e provi! Per esempio, sorprenditi e dì a te stesso: “oh stavo pensando a quanto mi fa rabbia che mio marito torni tardi la sera e stavo alimentando questo pensiero, sentendomi frustrata” Quando ti accorgi a cosa pensi e cosa provi sei CONSAPEVOLE e nel presente. Da questa posizione puoi cambiare le cose.

Andare verso l’altro e funzionare dall’amore. Esprimi amore con pensieri, parole, gesti e regali. Tutto quello che fai per gli altri ti torna indietro con gli interessi dandoti gioia vera e intima soddisfazione. Attraverso l’amore che trasmetti sei in grado di entrare in armonia con l’Universo intero e puoi permettere alle energie positive di fluire verso di te e scorrere in te. In questo modo diventi un essere radioso pronto a offrire ed accogliere Amore puro.

Diventare impermeabili alle opinioni altrui, pensando che sono solo punti di vista. Se qualcuno ti offende il problema è suo, che ha bisogno di ferirti, e se tu riconosci questo, rimanendo indifferente, “lui” si ritrova addosso come un boomerang la ferita che voleva infliggerti.

Essere sinceri e vulnerabili. Non aver mai paura di mostrare emozioni e sentimenti anche quando vorresti nasconderti dietro una facciata. Mostra e condividi tutto di te, le persone lo apprezzeranno e tu sei te stesso, al 100%, senza segreti. Ovviamente questo atteggiamento comporta dei rischi (di non essere accettato o di ricevere ferite) ma è segno di vera libertà.

 Imparare dalle prove della vita, trovando il dono.

Essere in uno stato costante di gratitudine, gentilezza e cura amorevole, espandere il sorriso oltre ogni misura.

Agire dal cuore più che dalla testa, chiedendosi: “cosa farebbe l’amore in questa circostanza?”

 Scegliere il ruolo che interpreti anziché identificarti con esso. Mettiamo ad esempio che tu abbia il ruolo di moglie che cucina per la famiglia: sii consapevole che lo stai scegliendo mentre lo interpreti. Evita di inserire il pilota automatico pensando che stai cucinando per dovere. Se è una scelta, è fatto con più amore.

Quando è necessario è giusto rivestire un ruolo, le persone si aspettano delle cose da te. Riconosci quando interpreti un ruolo e scegli di interpretarlo quando è necessario.

Inizia a scegliere altri ruoli che rappresentano meglio te stesso. Se tu potessi scegliere qualsiasi cosa, (es. al lavoro, in famiglia, nel tuo percorso spirituale…) cosa sceglieresti?

 Fare cose scomode, uscire dalla zona comfort. Anche quando hai tutti contro (perché hanno paura di perderti se ti espandi troppo) Abbi il coraggio di affermare: se non ti piaccio più è un tuo problema, io ti voglio sempre bene!

Essere leggeri: avere in sé le risorse per superare gli ostacoli e recitare in questa vita il ruolo del protagonista “simpatico, allegro intelligente” anziché quello del “complicato, triste, rassegnato”.

Prendersi la responsabilità: ogni risultato nella tua vita lo hai creato tu e hai lo stesso potere di “S-crearlo” e ricrearne uno diverso. Amare se stessi è eliminare il vittimismo, il lamento e il biasimo verso gli altri e creare interiormente un pieno di amorevole responsabilità.

Perdonarsi per ogni errore. Lasciare andare il passato e imparare dagli errori per creare un presente e un futuro pieno di gioia. Non cedere mai in questo percorso! Via ogni inutile senso di colpa!

 In poche parole amare sé stessi è essere in una condizione di pace perfetta anche quando non hai niente da fare, anche nei momenti di dolore e perfino davanti alla morte di un proprio caro.

E’ sentirti in comunione con gli esseri umani che incontri, con le piante, gli animali e le cose. Essere costantemente nel presente, con la fiducia che ogni cosa che ti succede è per il tuo bene.

Ovviamente non posso affermare che mi amo così intensamente SEMPRE. Magari! Sono in cammino, ogni giorno è un’avventura, e ogni giorno mi propongo i sentimenti che voglio provare in questa giornata, spesso funziona, a volte no. A volte torno indietro nella fretta, nelle urgenze, nella frustrazione o nella noia. Ma dura poco. Il cuore ha spesso la meglio, e mi ricorda sempre più spesso che l’amore è tutto ciò che conta.

Regalati una piccola decisone: di fare ogni piccola cosa con AMORE, a cominciare dal modo in cui rifai il tuo letto o pieghi i tuoi vestiti.

Guardati allo specchio e sorridendo pensa mentalmente “Ti amo… (il tuo nome)” Pensalo una ventina di volte e poi proponiti di vivere una giornata piena d’amore di te. Utilizza questa magica giornata per sprigionare l’amore che hai dentro, fa’ che le persone se ne accorgano e ti mandino il loro feedback!

Guarda nei loro occhi, vedrai il riflesso del TUO amore.